gioved 17 agosto 2017
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Nuovo pronto soccorso di Vaio

A Fidenza, il premier Renzi all'inaugurazione

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Fidenza, 8 novembre 2016 – Giornata speciale per i cittadini di Fidenza e per Unieco. Il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi ha inaugurato il nuovo Pronto Soccorso dell’Ospedale di Vaio, completamente ristrutturato e ampliato da Unieco.
Presenti all’evento il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, il sindaco di Fidenza Andrea Massari, altri primi cittadini dei comuni parmensi, la direzione dell’Azienda Usl di Parma, una folta delegazione di  Unieco capitanata dalla presidente Cinzia Viani, Forze dell’ordine, rappresentati delle associazioni e tantissimi cittadini.
Dopo il taglio del nastro il sindaco di Fidenza Massari ha ringraziato il Premier per la sua presenza, poiché per la prima volta nella sua storia, la città di Fidenza ospitava la visita ufficiale del Presidente del Consiglio. Il sindaco ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto dall’amministrazione comunale in questi anni e rimarcato l’importanza dell’ampliamento della struttura ospedaliera di Vaio, dopo solo qualche anno dalla sua costruzione, per dare una maggiore assistenza ai cittadini di Fidenza e dintorni.
Il Presidente Matteo Renzi, inaugurando ufficialmente il Pronto Soccorso si è complimentato con la città. “Fidenza è il segno di un’Amministrazione che corre, che ha voglia di fare”, ha detto “Sono felice di portare oggi il mio abbraccio a chi lavora in questo ospedale, ai malati, a coloro che vivono questa struttura, luogo di dolore ma anche di cura. Possiamo avere le strutture più belle e tecnologiche, ma ciò che conta davvero, ciò che fa la differenza, sono le persone, che sanno prendersi in carico i pazienti, che sanno accoglierli e assisterli”.
Nessuna menzione ufficiale purtroppo al lavoro svolto da Unieco, che comunque ha ricevuto i complimenti colmi di soddisfazione e gratitudine da parte della stazione appaltante AUSL di Parma, nella persona del direttore lavori ing. Renato Maria Saviano.
Unieco ha eseguito tutti i lavori garantendo il normale svolgimento delle attività ospedaliere, attraverso una accurata programmazione, un continuo dialogo con direzione lavori e fornitori, e ha più volte dimostrato disponibilità e versatilità rispondendo prontamente a continue richieste di varianti a seguito del modificarsi delle esigenze ospedaliere.
Durante il corso delle fasi lavorative le aree di cantiere sono state preventivamente allestite, predisponendo una separazione di rispetto alle attività in corso, con pareti in cartongesso opportunamente sigillate anche nei corridoi e negli ingressi, per mantenere e separare il percorso di cantiere e l’accesso pubblico allo stesso tempo. Tale soluzione ha garantito  un totale isolamento tra le due attività, sia dal punto di vista igienico che logistico ed ha consentito  il normale svolgimento delle attività ospedaliere del Pronto Soccorso che non ha mai smesso un’ora di essere attivo e funzionale.
Grazie alla ristrutturazione, ora più accogliente e più ampia con una superficie che passa da 500 metri quadrati a 1.200 circa, il Pronto soccorso ha raddoppiato la propria superficie. Può contare su percorsi più appropriati per ciascun livello di gravità, spazi dedicati ai più piccoli (“utenza pediatrica”), percorsi per pazienti a rischio chimico e rischio infettivo. I locali, ampliati per migliorare il modello assistenziale, sono suddivisi in base al codice-colore assegnato al paziente al momento del triage. I codici gialli e verdi troveranno ambienti dedicati e una nuova procedura informatica che è in grado di illustrare lo stato dell’attesa. Nel dettaglio, i pazienti che presentano un quadro più complicato verranno valutati nell’area gialla e, se necessiteranno di ulteriori approfondimenti, avranno a disposizione apposite sezioni che garantiranno più tranquillità e privacy.
Consegnato il nuovo pronto soccorso, ora Unieco si sta dedicando alla realizzazione del corpo di ampliamento in adiacenza all’Ospedale esistente, che avrà una superficie coperta di 1260 mq e sarà costituito di sei piani (uno interrato e cinque fuori terra).
La consegna è prevista per la primavera del 2018.