luned 22 gennaio 2018
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Refri

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Via Meuccio Ruini 10 - 42124 Reggio Emilia 
Tel: +39 0522 795207
refri@refri.it - www.refri.it

Refri S.r.l. è la società del Gruppo UNIECO per l’attività di recupero e riciclaggio dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE). Ha iniziato l’attività nel 1997 con l’acquisizione della società Del Castello S.r.l. dove è stata sperimentata e collaudata la tecnologia per il trattamento ecologico dei frigoriferi, tecnologia poi ingegnerizzata dalla Refri in collaborazione con UNIECO. Dal dicembre del 2005 la società è detenuta per il 60% da UNIECO, per il 20% da HERA S.P.A., per il 10% da AMIU S.p.A. di Genova e per il 10% dal gruppo HIPE S.p.A.

Per le operazioni tecnologiche ed i servizi offerti ai clienti, Refri si avvale degli impianti delle società partecipate o controllate:
  • Tred Carpi S.r.l., a Carpi (MO), per il Nord Italia,
  • Tred Livorno S.p.A. a Livorno, per il Centro Italia
  • Tred Sud S.r.l., a Sessano del Molise (IS) ed ECOPOLIS 2000 S.r.l. a Crispiano (TA), per il Sud.
La filosofia che anima Refri fin dalla nascita è quella di un approccio che va dall’analisi del problema con un servizio di engineering e progettazione che definisce le soluzioni tecniche appropriate, la costruzione dell’impianto stesso e la gestione della società di scopo. Il sistema Refri è una risposta globale alla sempre crescente richiesta di servizi nell’ambito della gestione integrata dei RAEE ricavando risorse importanti e riducendo i quantitativi avviati a discarica.
La Società detiene e commercializza diverse tecnologie e brevetti fra cui: la tecnologia per il trattamento ecologico dei frigoriferi, un impianto per la bonifica dei circuiti frigoriferi da CFC, Pentano e olio lubrificante certificata ATEX, un cassoncino per la raccolta e lo stoccaggio in sicurezza dei RAEE denominato MCU ’06 ed ha progettato e realizzato una propria tecnologia per il trattamento dei tubi catodici di monitor e televisioni (EcoCRT) con la collaborazione tecnica dell’UCM (Unieco Costruzioni Meccaniche). Nel 2005 ha ultimato una nuova tecnologia per il lavaggio a secco del vetro cono e pannello che ne facilita il riciclaggio come materia prima in alcuni processi produttivi.
Per le apparecchiature refrigeranti la tecnologia prevede l’asportazione dei CFC/HCFC, sostanze responsabili del cosiddetto buco dell’ozono, dal circuito refrigerante e la triturazione delle carcasse in ambiente controllato con recupero dei gas nocivi utilizzati come espandenti nelle schiume isolanti.
La tecnologia per il trattamento dei tubi catodici è stata realizzata con lo scopo di asportare le polveri fluorescenti adsorbite sullo schermo e separare i vetri che costituiscono il CRT.
I vetri pannello e cono sono di natura chimica diversa e devono essere recuperati in modo separato, mentre le polveri fluorescenti, contenenti metalli pesanti, sostanze particolarmente nocive per l’uomo e per l’ambiente devono essere captate e stoccate in sicurezza.
La macchina effettua il taglio del vetro separando cono e pannello, le operazioni sono tali da consentire il completo avvio al recupero nel ciclo produttivo del vetro per la fabbricazione di nuovi tubi catodici.
L’impianto di lavaggio a secco permette di eliminare dal vetro pannello eventuali impurezze e dal vetro cono i coatings in modo da renderli facilmente trasportabile e riciclabili non solo per la fabbricazione di nuovi CRT ma anche per altri prodotti edili.
Refri si occupa dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche e di apparecchiature contenenti CFC ed HCFC, quali:
  • Apparecchiature elettriche ed elettroniche e componenti.
  • Apparecchiature contenenti CFC ed HCFC.
  • Archivi magnetici come nastri VHS, bobine, floppy disk, etc.
  • Telefonia mobile
  • Personal computer e accessori Televisori b/n e colori
  • Fax, fotocopiatrici ed altre attrezzature da ufficio
Collabora con altri partner per il trattamento di:
  • Lampade a fluorescenza
  • Toner da stampa
L’obiettivo di Refri S.r.l. è operare per la tutela dell’ambiente: per ogni tipologia di rifiuto le operazioni ecologiche sono finalizzate alla intercettazione e bonifica delle eventuali sostanze e/o componenti pericolosi per l’ambiente e l’uomo ed alla valorizzazione dei materiali recuperati (ferro, rame, alluminio, plastica..). Attualmente ben il 97% dei materiali lavorati sono destinati al recupero di materia e/o energia, pertanto il ricorso alla discarica è inferiore al 3%.
Refri S.r.l., ha avuto diversi tipi di riconoscimento e nel 2004 ha vinto il premio ERA (Emilia – Romagna Ambiente) “Area di Valorizzazione delle risorse, recupero e disinquinamento”.
Il 2005 ha visto la realizzazione degli obiettivi posti con lo sviluppo di nuove tecnologie e la favorevole conclusione del progetto co-finanziato dalla Regione Emilia-Romagna (P.R.R.I.I.T.T.) per la realizzazione dell’impianto di lavaggio a secco del vetro proveniente dal trattamento e bonifica delle apparecchiature contenenti tubo catodico.
Attualmente REFRI S.r.l., oltre ad avere una propria clientela nel settore dei RAEE professionali, è partner di alcuni dei maggiori Sistemi Collettivi per la gestione dei RAEE. I Sistemi Collettivi sono i soggetti formati dei Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (AEE) chiamati a gestire ed a sostenere i costi del sistema di recupero e riciclaggio dei RAEE domestici, post raccolta, in conformità al D. Lgs. 151/05.
REFRI S.r.l., pur mantenendo come finalità primaria la salvaguardia dell’ambiente, si pone sempre di più quale produttore di materie prime secondarie destinate ad essere riciclate nell’industria. In questo senso sta sviluppando progetti per la implementazione di nuovi impianti, complementari a quelli esistenti, finalizzati a massimizzare tali recuperi.