luned 23 ottobre 2017
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Progetto Studenti

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Il gruppo CLF e Unieco ricordano Giuseppe Neri con due progetti legati alla formazione e alla ricerca.

Unieco e CLF hanno affidato al CIFI e all’Università di Bologna la realizzazione di un progetto dedicato a giovani laureati impegnati nel settore delle infrastrutture e dei trasporti con un Assegno di Ricerca e una Borsa di Laurea.

Assegno di Ricerca
Grazie all’impegno di Unieco l’Università di Bologna è in grado di istituire un nuovo Assegno di Ricerca (ARIC) Professionalizzante della durata di un anno dedicato a Giuseppe Neri.
Gli assegni di ricerca sono conferiti ai giovani studiosi per la realizzazione di un programma di ricerca, o di una sua fase, allo scopo di favorire la formazione e lo sviluppo di specifiche professionalità.
La gestione del progetto di ricerca del valore di circa 19.000 euro è affidata alla facoltà di Ingegneria ed in particolare al Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e dei Materiali (DICAM).
Gli assegni di ricerca sono uno strumento volto a finanziare un contratto di collaborazione per attività di ricerca e vengono attribuiti in seguito ad un apposito bando di concorso.
Info: www.unibo.it
Borsa di Studio
Grazie all’impegno di CLF il CIFI è in grado di istituire la “Borsa di Studio Giuseppe Neri del valore di 2.000 euro per la migliore Tesi di Laurea in Ingegneria su argomento attinente alla infrastruttura ferroviaria”. E' destinata agli studenti di ingegneria in possesso di Laurea Specialistica o quinquennale (vecchio ordinamento) conseguita in Italia nell’Anno Accademico 2009/2010 e comunque non oltre il 31 maggio 2011 con una votazione di almeno 9/10.
Le domande dovranno pervenire alla Sede Centrale del CIFI entro il 30 ottobre 2011 e saranno assegnate con decisione insindacabile del Presidente del CIFI su proposta della Commissione all’uopo nominata.
Il progetto avrà durata pluriuennale.
Info: www.cifi.it




Il 4 di febbraio a Bologna in concomitanza con la presentazione del “Progetto studenti Giuseppe Neri” si è svolto un meeting su Eccellenza e internazionalizzazione.
Erano presenti l’AD delle Ferrovie Mauro Moretti, Aike Schoots vice presidente di CLF
e presidente del gruppo olandese Strukton RAILINFRA, Paolo Buzzetti (ANCE) e Carlo Zini (ANCPL).

 

Giuseppe Neri



Giuseppe Neri ci ha lasciato a soli 63 anni. Era nato nel bolognese e lavorava nella Cooperativa Lavori Ferroviari dal 1986.
Il vuoto che ha lasciato Giuseppe Neri nel mondo dei lavori ferroviari italiani è grande. Lungo chilometri e chilometri di binari si trova sempre il segno del suo impegno, della sua tenacia nel perseguire obiettivi di sviluppo e crescita tecnologica mirata alla qualità e alla sicurezza.
Un impegno lungo e costante. Nel 1995 era diventato presidente della cooperativa e nel 1999 quando CLF diventò una Spa partecipata dal gruppo olandese Strukton e controllata dalla cooperativa Unieco di Reggio Emilia era stato eletto presidente del consiglio di amministrazione di CLF e chiamato a far parte della direzione di Unieco per la divisione Lavori Ferroviari.

Giuseppe Neri ha seguito per quasi 25 anni con passione e competenza lo sviluppo di CLF, che oggi fattura oltre 110 milioni di euro, con oltre 500 dipendenti.
Nel suo impegno quotidiano sempre mirato allo sviluppo delle competenze e alla crescita delle persone ha spinto CLF verso investimenti importanti in nuove tecnologie, in nuove macchine per rendere più efficace e sicuro il lavoro sui binari.
Nel 2008 è stato tra i protagonisti della creazione con la CMB di Carpi e la Unieco di Reggio Emilia del “Consorzio Stabile Eureca” che si posiziona al terzo posto tra i general contractor italiani.
A fine 2010 lavorava conimpegno al processo di internazionalizzazione che sta portando CLF nel Nord Africa e nell’Est dell’Europa con importanti cantieri.

Progetto Studenti Giuseppe Neri: ecco il bando

L'Università di Bologna ha pubblicato il bando per l'assegnazione dell'assegno di Ricerca dedicato a Giuseppe Neri.Tutte le informazioni sono sul sito internet dell'ateneo bolognese
 

  Bando Università di Bologna


L’Università di Bologna ha origini molto antiche che la indicano come la prima Università del mondo occidentale. La sua storia si intreccia con quella di grandi personaggi che operarono nel campo della scienza e delle lettere ed è riferimento imprescindibile nel panorama della cultura europea.
La Facoltà di Ingegneria trae origine dalla Scuola di Applicazione degli Ingegneri istituita presso l’Università di Bologna nel 1877. L’attuale sede, progettata dall’architetto Giuseppe Vaccaro, è stata inaugurata nel 1935. L’offerta didattica è ampia e articolata con 11 lauree, 15 lauree magistrali e 1 laurea magistrale a ciclo unico copre i settori Industriale, dell’Informazione, dell’Ambiente, Civile, Edile-Architettura.



Il Collegio degli Ingegneri Ferroviari Italiani (C.I.F.I.), fondato nel 1899, è una delle Associazioni tecniche e professionali più antiche e più importanti d’Italia. Il Collegio degli Ingegneri Ferroviari Italiani unisce circa 2200 soci che si occupano di trasporti terrestri, è sempre stato presieduto da personalità eminenti nel campo della Scienza e della Tecnica dei trasporti.
Oggi il presidente è l’ing. Mauro Moretti. Al Collegio aderiscono, quali Soci collettivi, oltre 130 aziende industriali e di trasporti nonché alcuni Istituti Universitari. L’attività del CIFI ha carattere fondamentalmente culturale e di sostegno morale alla professione. Il CIFI ha aderito sin dalla sua fondazione alla Unione delle Associazioni degli Ingegneri Ferroviari Europei (UEEIV), che comprende attualmente ventiquattro organizzazioni di vari paesi dell’Europa.